Il Reiki oggi

Oggigiorno il Reiki è diffuso capillarmente sia in occidente che in oriente.

  

 

Il suo valore è sempre più riconosciuto e nell'ultimo decennio anche la medicina si è interessata a esso.

La Clinical Trials, ad esempio, istituto per la salute negli U.S.A., ha effettuato studi sul Reiki e sull'applicazione dello stesso in caso di malattie più o meno gravi. (Per approfondimenti clinicaltrials.gov).

Sempre in America, molti ospedali formano il personale infermieristico con il Reiki e lo utilizzano quotidianamente sui pazienti. Esempi ne sono il Manhattan Eye, Ear and Troath Hospital di New York, il Memorial Sloan -kettering Cancer Center sempre di New York, la Rhode Island State Nurse's Association, il Tucson Medical Center in Arizona e molti altri.

 

In Svizzera si può accedere a trattamenti Reiki tramite la mutua e alcune assicurazioni, come Swica, Supra, Groupe Mutuel,  rimborsano i trattamenti Reiki.

 

Finalmente anche in Italia, soprattutto nelle maggiori città, il Reiki viene sperimentato e utilizzato negli ospedali come coadiuvante delle terapie convenzionali.

Al San Carlo Borromeo di Milano ad esempio, viene utilizzato, in particolare per curare le cefalee, a Roma  presso il Policlinico, in Toscana presso l'ospedale Versilia, ad Asti presso l'ospedale Cardinal Massaia e alle Molinette di Torino, viene utilizzato in particolare nel reparto oncologico ecc...

 

Insomma, il Reiki si sta affermando sempre più anche nel "Bel Paese", lenendo le sofferenze e dando speranza a chi ne viene in contatto.

E' sempre più diffusa la presenza di operatori Reiki che effettuano trattamenti e di persone che vi accedono poichè ritengono tecniche alternative e naturali come Reiki, naturopatia, shatzu, cromoterapia ecc..., non invasive, a zero effetti collaterali e conferenti effetti benefici e profondi sul corpo e sulla mente.